Manipolazioni robotiche adattive grazie alla percezione corporea e all’intelligenza artificiale

Sviluppo di nuove superfici riconfigurabili dotate di sensori flessibili e controllate da strumenti di apprendimento basati sull'intelligenza artificiale per la manipolazione di oggetti fragili e delicati

Soggetti coinvolti

MOZART è un Consorzio composto da IT Universitetet i København (coordinatore della ricerca informatica), Istituto Italiano di Tecnologia (ricerca sui materiali poroelastici e sui sensori), Trinity College di Dublino (ricerca SSH), Cabinplant AS (fornitura di macchinari per la lavorazione e il confezionamento degli alimenti), Ente Italiano di Normazione (standardizzazione), Fondazione ICONS (comunicazione e diffusione), AVEC (B2B e B2I), Ecole Polytechnique Federale di Losanna (ricerca sui materiali poroelastici, sui sensori e sulla robotica origami, Università di Tecnologia di Brno (interfacce utente), Università della Danimarca meridionale (ricerca SSH e sull’interazione uomo-robot).

Benefici

Il progetto europeo MOZART sviluppa nuove superfici riconfigurabili dotate di sensori flessibili e controllate da strumenti di apprendimento basati sull’intelligenza artificiale per la manipolazione di oggetti fragili e delicati

La Sfida

L’automazione del confezionamento alimentare si è evoluta costantemente negli ultimi decenni.
Tuttavia, la manipolazione di alimenti fragili e freschi dipende ancora in larga misura da processi manuali complessi.
Il lavoro manuale mette a rischio la salute dei lavoratori e moltiplica i rischi di infortuni, oltre ad aumentare i problemi di controllo della qualità dei prodotti, spreco alimentare e igiene.
Il progetto europeo MOZART è nato per studiare le più recenti tecnologie robotiche e soluzioni di sistema per spingere i confini dell’industria alimentare verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

La Soluzione

 

Il progetto europeo MOZART, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Unione europea nell’ambito del contratto di sovvenzione n. 101069536, si propone di migliorare lo stato dell’arte nella manipolazione robotica di oggetti morbidi ed eterogenei, attualmente limitata a semplici operazioni di prelievo e posizionamento.

MOZART compie il primo passo verso la soluzione di questo problema sviluppando un approccio completamente nuovo basato su innovative superfici riconfigurabili dotate di sensori flessibili e controllate da strumenti di apprendimento basati sull’intelligenza artificiale, denominati AUTOMATs (Autonomous Manipulation using Morphing Modular Mats).

Il Progetto è nato per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • sostenere la transizione ecologica dell’industria alimentare attraverso lo sviluppo di robotica tattile morbida per la manipolazione di prodotti alimentari freschi e fragili;
  • estendere lo stato dell’arte nella percezione, interazione e manipolazione robotica, nonché affrontare la modularità e la componibilità delle soluzioni;
  • monitorare, valutare e garantire costantemente la sostenibilità (ecologica, economica, sociale) del lavoro di progetto;
  • prepararsi allo sviluppo del prodotto AUTOMAT utilizzando il feedback delle dimostrazioni e lavorando verso la standardizzazione;
  • diffondere, comunicare e sfruttare gli efficienti dei risultati del progetto.

 

Risorse: casi d’uso disponibili e sperimentazioni documentate

 

CWA 18409:2026

17-08-2026

La norma CWA 18409:2026 “Manipolazione robotica di superficie senza presa – Vocabolario, caratteristiche, criteri di prestazione e metodi di prova correlati” è il risultato del lavoro del consorzio MOZART, guidato dal partner di progetto UNI – Ente Italiano di Normazione. Il documento funge da riferimento condiviso per produttori, integratori e trasformatori alimentari al fine di garantire una maggiore interoperabilità e adozione del sistema AUTOMAT.

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Esplorazione della programmazione visiva collaborativa in loco di postazioni di lavoro robotizzate industriali in realtà aumentata su dispositivi portatili.

15-05-2026

In questo articolo, condotto dall’Università di Tecnologia di Brno, vengono esplorate le interfacce utente per la programmazione collaborativa di robot attraverso un sistema portatile di realtà aumentata che consente a utenti fisicamente vicini di creare e modificare congiuntamente i programmi per robot. Lo studio evidenzia le sfide relative al coordinamento, alla consapevolezza dello spazio di lavoro e all’interazione in ambienti robotici industriali condivisi.

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Manipolazione di superfici mediante sensori morbidi porosi-elastici sintonizzabili e flessibili

29-04-2026

Un poster dell’IIT presenta una “pelle intelligente” stampata in 3D per manipolatori robotici, in grado di rilevare e guidare gli oggetti regolandone la rigidità. Si adatta a diversi compiti e materiali, consentendo una manipolazione reattiva e basata sulla fisica. Il poster è stato selezionato tra i tre finalisti di Robosoft 2026.

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Controllo della forma – Lo strato elettronico

20-02-2026

Questo pacchetto informativo si concentra su come il sistema MOZART viene alimentato e coordinato. Lo strato elettronico costituisce la base che distribuisce l’energia, gestisce la comunicazione e orchestra i sensori e gli attuatori della macchina.

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Modellare il movimento – Lo strato dell’attuatore Origami

20-02-2026

Questo pacchetto informativo si concentra su come viene realizzata l’attuazione all’interno del sistema MOZART. L’ attuatore robotico Origami (ORA) è lo strato in cui i moduli meccanici riconfigurano la superficie per muovere gli oggetti posizionati su di essa, consentendo una manipolazione precisa e adattiva.

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Modellare la percezione: lo strato Smart Skin

20-02-2026

Questo pacchetto informativo si concentra su come il sistema MOZART interpreta l’ambiente circostante. La Compliant Poro-Elastic Smart Skin (COPESS ) è lo strato che si interpone tra un oggetto e la macchina che lo manipola, acquisendo informazioni tattili dettagliate che consentono una manipolazione adattiva.

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