A seguito di una revisione interna per garantire piena coerenza con il Regolamento Finanziario UE, le linee guida Horizon Europe e l’Accordo di Sovvenzione del progetto, la call di FORTIS è stata prima ritirata e ufficialmente rilanciata il 17 novembre scorso, accompagnata da documenti aggiornati, criteri di eleggibilità più chiari e una versione rivista della guida per candidarsi (Guide for Applicant).
L’iniziativa mira a finanziare progetti innovativi che potenzino la collaborazione tra esseri umani e robot, incrementando efficienza, sicurezza e produttività negli ambienti industriali.
Nello specifico il bando ha il triplice scopo di:
- Accelerare l’adozione di innovazioni nell’Interazione Uomo-Robot (HRI) che possano migliorarne l’automazione e la sinergia;
- Consentire la validazione nel mondo reale di tecnologie promettenti in ambienti operativi;
- Ampliare l’ecosistema della ricerca sulla robotica e delle applicazioni industriali coinvolgendo nuovi partner al di fuori del consorzio FORTIS.
Il bando offre:
- Fino a 250 mila euro per progetto;
- Supporto tecnico e accesso a un network di leader del settore;
- Un programma di supporto per l’implementazione e la validazione del progetto.
Possono partecipare al bando:
- Startup, PMI, università e istituti di ricerca che sviluppano soluzioni innovative nel campo della robotica collaborativa, dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale o degli ambienti digital twin.
- Organizzazioni che cercano finanziamenti per prototipare, testare e scalare le proprie tecnologie HRI.
I candidati devono avere sede negli Stati Membri dell’UE, nei Paesi associati a Horizon Europe e nei Paesi e Territori d’Oltremare collegati agli Stati Membri.
Per approfondire le nuove specifiche sull’ammissibilità e per partecipare, fare riferimento al testo della call pubblicato su https://fortis-project.eu/open-call-1/.
La nuova scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 21 gennaio 2026.