La crescente digitalizzazione delle imprese richiede soluzioni tecnologiche sempre più avanzate e sicure. Per supportare questo processo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto una misura strategica rivolta a PMI e lavoratori autonomi: il Voucher Cloud & Cybersecurity.
L’iniziativa, regolata dal Decreto ministeriale 18 luglio 2025 e dal Decreto direttoriale 21 novembre 2025, incentiva l’adozione di servizi cloud e soluzioni di cybersicurezza nuove o più evolute, favorendo la competitività e la resilienza digitale del sistema produttivo.

 

Scheda sintetica dell’iniziativa

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese) su tutto il territorio nazionale;
  • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti organizzati e non organizzati in ordini.
    Requisito fondamentale: disporre, alla data di presentazione della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download.

Interventi ammissibili

Sono ammesse le spese per l’acquisizione di servizi e prodotti nuovi o aggiuntivi nel campo del cloud computing e della cyber security, tra cui:

  • Hardware per la cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
  • Software di cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
  • Servizi cloud IaaS/PaaS: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
  • Servizi cloud SaaS: oftware di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM);
  • Servizi professionali: configurazione, monitoraggio, supporto continuativo (esclusa formazione).

Fornitori

I servizi agevolabili devono essere forniti esclusivamente da soggetti iscritti all’apposito elenco MIMIT, formato secondo i criteri stabiliti dal Decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Possono iscriversi all’elenco:

  • Fornitori con servizi qualificati almeno QC1 nel catalogo ACN, oppure
  • Fornitori non qualificati ACN che dispongono delle certificazioni richieste dal decreto direttoriale.
    Anche rivenditori e system integrator devono iscriversi se erogano servizi compresi nella misura.

Agevolazioni

  • Le risorse disponibili ammontano a 150 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014‑2020.
  • È prevista una riserva di 71.065.813,34 euro per interventi nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
  • Le modalità di accesso allo sportello agevolativo saranno definite con apposito provvedimento successivo.

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